la Notte delle Fanòve è una delle feste più sacre e longeve della comunità di Castellana Grotte. Ogni 11 gennaio, il paese si accende di un fervore unico: questa non è una semplice sagra, ma un rito di luce e gratitudine che affonda le radici nel miracolo e nella fede.
IImmaginate un intero borgo avvolto dal profumo della legna ardente e dal fuoco di decine di pire piramidali — le Fanòve — che si estendono per tutto il paese, le più grandi svettando verso il cielo notturno nei principali spiazzi del paese e i più piccoli ad adornare le viuzze del paese vecchio affinché la presenza di queste pire possa avvolgere come un abbraccio l'intero centro, ma anche i suoi dintorni. È una delle tradizioni più sentite e antiche di tutta la Puglia, un evento che trasforma la città in un palcoscenico di calore e devozione.
La storia delle Fanòve

Le origini della festa risalgono al 1691, un anno terribile in cui la peste bubbonica stava devastando il Sud Italia. Castellana era allo stremo, decimata dal contagio. Secondo la tradizione, due sacerdoti pregarono incessantemente davanti all'effige della Madonna della Vetrana. L'ispirazione arrivò come un segno divino: ungere le piaghe dei malati con l'olio della lampada che ardeva davanti alla Vergine e bruciare tutto ciò che era stato toccato dal morbo. Grandi falò furono accesi per purificare la città. L'11 gennaio 1691, Castellana fu dichiarata libera dalla peste. Da allora, ogni anno, la città "brucia" il passato per ringraziare la sua protettrice.
Come vivere la festa

Le pire non sono ammassi casuali di legna. Sono vere e proprie opere d'ingegneria contadina, costruite con tronchi d'ulivo sapientemente incastrati a formare coni perfetti, alti diversi metri. Intorno al fuoco non c'è solo preghiera. La Fanòva è un luogo di aggregazione dove si offrono ai passanti i sapori della terra: ceci, fave, taralli e focaccia accopagnati da un buon bicchiere di vino rosso, il tutto accompagnato dal ritmo della musica popolare, tra pizziche e canti tradizionali. È la celebrazione della vita che continua, un calore che unisce sconosciuti e residenti.
Piccoli consigli utili:
- Non serve usare nessun mezzo di trasporto per vivere questa festa, pernottando ad Harmony House non avrete necessità di trovare un posto auto e potrete muovervi liberamente a piedi.
- Durante la festa indossate vestiti comodi ed evitate indumenti delicati e costosi, l'odore del fumo e qualche piccola scintilla portata dal vento sono parte dell'esperienza.
- Non avvicinatevi troppo alle transenne dei falò più grandi, il calore può essere molto forte, specialmente nella prima ora di accensione.



